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	<title>Scuola di osteopatia &#187; testimonials</title>
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	<description>European Osteopathic Project</description>
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		<title>Tommaso e i pesisti</title>
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		<pubDate>Fri, 08 May 2009 16:53:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;osteopatia non cura solo i campioni ma certamente lo sport sottopone il corpo umano a sollecitazioni  che sono al limite. E&#8217; lecito pensare che se l&#8217;osteopatia ha successo con gli atleti che subiscono sollecitazioni fuori dalla norma a maggior ragione funzionerà sulle persone &#8220;normali&#8221; che il corpo lo sollecitano molto meno. Questo è per esempio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_190" class="wp-caption aligncenter" style="width: 430px"><img class="size-full wp-image-190" title="bernardi" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2009/05/bernardi.jpg" alt="Bernardi con Morese, Pasqualini e Taddia" width="420" height="353" /><p class="wp-caption-text">Bernardi (in camice blu) con Morese, Pasqualini e Taddia</p></div>
<p>L&#8217;osteopatia non cura solo i campioni ma certamente lo sport sottopone il corpo umano a sollecitazioni  che sono al limite.<br />
E&#8217; lecito pensare che se l&#8217;osteopatia ha successo con gli atleti che subiscono sollecitazioni fuori dalla norma a maggior ragione funzionerà sulle persone &#8220;normali&#8221; che il corpo lo sollecitano molto meno.<br />
Questo è per esempio il resoconto di Tommaso Bernardi un nostro allievo che tratta pesisti di livello nazionale:<span id="more-189"></span><br />
la prima volta che trattai Alberto Taddia che è alto 1,80 per 110 Kg, quando lo vidi spogliato ed iniziai a palparlo ed a mobilizzarlo pensai: ”e adesso dove metto mani! come lo tratto questo! aveva un tono muscolare spaventoso, era rigido come mai avessi immaginato, non alzava le braccia oltre l’altezza delle spalle; d’altronde solleva intorno ai 200 kg di panca piana, quindi deve avere una bella stazza per reggere quel peso, mi sono messo lavorando su quello che reputavo giusto per lui e sono riuscito nell’impresa:  è tornato ad allenarsi tranquillamente.</p>
<p>nella foto: a sx è Francesco Morese , primo classificato in gare over 45 di power lifting nazionali (panca piana e squat), sponsorizzate dal C.O.N.I. e A.S.I. dal 2002 al 2008 (ultima gara il 14 dicembre 2008); quello a fianco a me è l&#8217;allenatore Paolo Pasqualini, l&#8217;altro è Alberto Taddia  primo classificato in gare di power lifting su panca piana</p>
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		<title>Osteopatia a 300 all&#8217;ora</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 11:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[la parola agli allievi]]></category>
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		<description><![CDATA[Walter Martinelli è un professionista decisamente moolto attivo: è nella equipe della famosa Clinica Mobile del Dott. Costa nel motoGP, è osteopata ufficiale delle fiamme gialle (nuoto) e della nazionale di kick Boxing oltre a seguire (sempre come osteopata) diverse squadre di calcio. Ma quello che tiene a sottolineare è che per lui tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_74" class="wp-caption alignnone" style="width: 430px"><img class="size-full wp-image-74" title="...con Valentino Rossi" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/12/valentinorossi.jpg" alt="...con Valentino Rossi" width="420" height="420" /><p class="wp-caption-text">...con Valentino Rossi</p></div>
<p>Walter Martinelli è un professionista  decisamente moolto attivo: è nella equipe della famosa Clinica Mobile del Dott. Costa nel motoGP, è osteopata ufficiale delle fiamme gialle (nuoto) e della nazionale di kick Boxing oltre a seguire (sempre come osteopata) diverse squadre di calcio.<span id="more-75"></span><br />
Ma quello che tiene a sottolineare è che per lui tutti i pazienti sono uguali e la signora rossi &#8211; sua paziente ultraottantenne &#8211; merita la stessa attenzione dell&#8217;omonimo Valentino anche se quest&#8217;ultimo magari, va un po&#8217; più veloce!</p>
<div id="attachment_76" class="wp-caption alignnone" style="width: 430px"><img class="size-full wp-image-76" title="...con il Dottor Costa" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/12/dottorcosta.jpg" alt="...con il Dottor Costa" width="420" height="420" /><p class="wp-caption-text">...con il Dottor Costa</p></div>
<p>gli abbiamo chiesto:<br />
COME SEI ARRIVATO A PALCOSCENICI COSI&#8217; IMPORTANTI?<br />
Sicuramente il mondo dello sport ha sempre fatto parte della mia vita e ho iniziato a lavorarci presto, prima come allenatore istruttore poi da fisioterapista (sono stato il più giovane fisioterapista tesserato in Italia in una squadra di calcio professionistica a 22 anni) proseguendo il mio cammino con l&#8217;osteopatia che ha cambiato professionalmente la mia vita. E posso assicurare che l&#8217;EOP mi ha fatto emergere e mi ha consentito di togliermi tante soddisfazioni nel mondo dei Professionisti e dell&#8217;Osteopatia.</p>
<p>Spesso mi è capitato di trattare delle persone senza sapere &#8220;realmente&#8221; chi fossero&#8230;come il responsabile della Honda Italia che mi ha anche portato un motociclista che a 3 giorni da una gara importante &#8220;non stava in piedi&#8221;..ho detto : &#8221; Tu quella gara la farai! &#8220;&#8230;.e così è stato!<br />
Ringraziamo Walter e gli auguriamo una brillante carriera sempre più ricca di soddisfazioni.</p>
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		<title>Quando l&#8217;osteopatia vince le coppe</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 10:49:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[la parola agli allievi]]></category>
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		<category><![CDATA[gli allievi che lavorano]]></category>

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		<description><![CDATA[di Alessandro Moccia* Maggio 2007 Shangai, gara coppa del mondo fioretto maschile. Gara tiratissima dove gli atleti azzurri stavano ben figurando. Un movimento improvviso, brusco ed ecco qua che uno dei nostri lancia un urlo, mi chiama mi dice: &#8220;non riesco più a girare il collo fammi qualcosa&#8221;. &#8220;Ok&#8221; gli dico &#8220;finisci l&#8217;assalto (che stava [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di <strong>Alessandro Moccia*</strong><br />
Maggio 2007 Shangai, gara coppa del mondo fioretto maschile.</p>
<div id="attachment_54" class="wp-caption alignnone" style="width: 430px"><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/12/spadisti_moccia.jpg"><img class="size-full wp-image-54" title="spadisti_moccia" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/12/spadisti_moccia.jpg" alt="con gli spadisti della Nazionale Scherma" width="420" height="420" /></a><p class="wp-caption-text">con gli sciabolatori della Nazionale Scherma</p></div>
<p>Gara tiratissima dove gli atleti azzurri stavano ben figurando. Un movimento improvviso, brusco ed ecco qua che uno dei nostri lancia un urlo, mi chiama mi dice: &#8220;non riesco più a girare il collo fammi qualcosa&#8221;. &#8220;Ok&#8221; gli dico &#8220;finisci l&#8217;assalto (che stava ampiamente vincendo) e poi vediamo cosa riusciamo a fare&#8221;.<span id="more-46"></span><br />
Battuto agevolmente l&#8217;avversario lo schermidore si apprestava ad affrontare la semifinale, viene da me preoccupato di non farcela, il dolore è troppo importante e il voltaren e l&#8217;efferalgan presi mezz&#8217;ora prima non hanno fatto effetto.<br />
Lo valuto e penso fra me e me &#8220;ok, qui c&#8217;è da manipolare c4-c5&#8230;proviamo&#8221;&#8230;.e crack&#8230;.si alza e mi urla &#8220;c&#8230;.o riesco a muovere la testa!&#8221;<br />
&#8230;Vinta semifinale e finale dopo la premiazione mi dice &#8220;tieni Ale questa è anche tua&#8221;, una bellissima <strong>coppa</strong> che tengo orgogliosamente nel mio studio.</p>
<div id="attachment_55" class="wp-caption alignnone" style="width: 430px"><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/12/vezzali_moccia.jpg"><img class="size-full wp-image-55" title="vezzali_moccia" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/12/vezzali_moccia.jpg" alt="con Valentina Vezzali a Pechino" width="420" height="420" /></a><p class="wp-caption-text">con Valentina Vezzali a Pechino</p></div>
<div class="mceTemp">
<div id="attachment_56" class="wp-caption alignnone" style="width: 430px"><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/12/grambassi_moccia.jpg"><img class="size-full wp-image-56" title="grambassi_moccia" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/12/grambassi_moccia.jpg" alt="... e con Margherita Grambassi" width="420" height="420" /></a><p class="wp-caption-text">... e con Margherita Grambassi</p></div>
<p>*<strong>Alessandro Moccia</strong> ha iniziato il corso esennale di osteopatia di <strong>Eop</strong> nel 2004.<br />
Dal novembre 2005 è nell&#8217;equipe sanitaria della nazionale di scherma.<br />
<a href="http://www.fisiomoccia.it/dott-alessandro-moccia.pdf" target="_blank">Qui trovate un articolo in pdf a lui dedicato.</a></div>
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		<title>Osteopatia: come ci vedono i nostri allievi</title>
		<link>http://www.scuolaosteopatia.net/2008/11/come-ci-vedono-i-nostri-allievi/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Nov 2008 19:10:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[la parola agli allievi]]></category>
		<category><![CDATA[testimonials]]></category>
		<category><![CDATA[interviste agli allievi]]></category>

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		<description><![CDATA[abbiamo sottoposto ai nostri allievi un piccolo questionario con tre domande per due ragioni principali come feedback per capire come la nostra scuola viene vissuta dai suoi utenti come tentativo di spiegare ai nostri possibili futuri alunni che cos&#8217;è EOP, a che serve l&#8217;Osteopatia e che difficoltà può incontrare chi decide di fare una scelta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>abbiamo sottoposto ai nostri allievi un piccolo questionario con tre domande per due ragioni principali</p>
<ul>
<li>come feedback per capire come la nostra scuola viene vissuta dai suoi utenti</li>
<li>come tentativo di spiegare ai nostri possibili futuri alunni che cos&#8217;è EOP, a che serve l&#8217;Osteopatia e che difficoltà può incontrare chi decide di fare una scelta così importante</li>
</ul>
<p>Eccovi alcune risposte:<span id="more-30"></span><br />
<strong><br />
1. quale è stato il vostro impatto con la scuola </strong></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-32" title="patrizio_licata" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/patrzio_licata.jpg" alt="" width="60" height="60" />&#8230;è stato sicuramente ottimo, anche se, come mi è già capitato di dire, non è facile spiegare bene di cosa si tratti, dopotutto ci si iscrive al corso con una certa idea di cosa si stia per fare, ma, almeno per me, la cosa si è rivelata decisamente molto più vasta di quanto potessi prevedere (<strong>patrizio licata</strong>)</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-34" title="silvia_lo_presti" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/silvia_lo_presti.jpg" alt="" width="60" height="60" />&#8230;è stato positivo, probabilmente perchè sapevo in parte cosa aspettarmi dalla didattica e dall&#8217;organizzazione interna della scuola. Ho avuto conferma della grande professionalità e passione con cui si lavora (mi riferisco almeno alle persone con le quali sono venuta a contatto), e questo mi pone nella condizione di essere stimolata al confronto e all&#8217;apprendimento. (<strong>silvia lo presti</strong>)</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-35" title="massimiliano_manni" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/massimiliano_manni.jpg" alt="" width="60" height="60" />al primo anno fu drammatico, con la preoccupazione di studiare così tanto&#8230;(<strong>massimiliano manni</strong>)</p>
<p>.</p>
<p><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/alessandro_valente.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-36" title="alessandro_valente" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/alessandro_valente.jpg" alt="" width="60" height="60" /></a>Pur non conoscendo benessimo l&#8217;osteopatia, il mio impatto con la scuola non è stato molto difficile, anzi mi ha permesso di vedere certi aspetti riabilitativi che ignoravo totalmente dandomi nuovi stimoli nell&#8217;intraprendere questa strada. ( <strong>alessandro valente</strong> )</p>
<p><strong>2. come il nostro insegnamento dell&#8217;osteopatia ha cambiato la vostra vita professionale<br />
</strong><br />
<a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/alberto_pennacchioni.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-38" title="alberto_pennacchioni" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/alberto_pennacchioni.jpg" alt="" width="60" height="60" /></a> Sicuramente nel modo di pensare e di agire (<strong>alberto pennacchioni</strong>)</p>
<p>.</p>
<p><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/patrzio_licata.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-32" title="patrizio_licata" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/patrzio_licata.jpg" alt="" width="60" height="60" /></a>&#8230;  direi che lo sta facendo in maniera radicale&#8230; (<strong>patrizio licata</strong>)</p>
<p>.</p>
<p><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/silvia_lo_presti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-34" title="silvia_lo_presti" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/silvia_lo_presti.jpg" alt="" width="60" height="60" /></a>&#8230; ha certamente cambiato il mio modo di guardare alla riabilitazione e in parte anche il modo di applicarla(&#8230;) la scuola mi ha permesso fin da subito di osservare il paziente e agire sul problema attraverso una visione globale.(<strong>silvia lo presti</strong>)</p>
<p><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/valerio_vitale.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-39" title="valerio_vitale" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/valerio_vitale.jpg" alt="" width="60" height="60" /></a>&#8230;Dal punto di vista del trattamento in ambito privato questo è cambiato moltissimo, difatti sfrutto molto le  tecniche apprese trovando risultati notevolmente migliori di quelli che ottenevo con terapia manuale fisioterapica.(<strong>valerio vitale</strong>)</p>
<p><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/massimiliano_manni.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-35" title="massimiliano_manni" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/massimiliano_manni.jpg" alt="" width="60" height="60" /></a>L&#8217;osteopatia mi ha aperto la mente nel confrontarmi con le varie patologie e mi ha dato tanta sicurezza nell&#8217;affrontare i pazienti. Oltre alla risoluzione di tante problematiche in pochissime sedute&#8230;(<strong>massimiliano manni)</strong></p>
<p><strong>3. quelli che giudicate i nostri punti forti</strong></p>
<p><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/patrzio_licata.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-32" title="patrizio_licata" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/patrzio_licata.jpg" alt="" width="60" height="60" /></a>la cosa che più ho apprezzato è l&#8217;approccio umano. Non avevo idea che si potesse essere tanto professionali quanto colloquiali. Mi è parso di vedere che bene o male tutti gli Osteopati riescono a essere leggeri, ma allo stesso tempo dimostrare una competenza di sicuro non inferiore a qualsiasi altro professionista.(<strong>patrizio licata</strong>)</p>
<p><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/silvia_lo_presti.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-34" title="silvia_lo_presti" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/silvia_lo_presti.jpg" alt="" width="60" height="60" /></a>&#8230;la serietà, la precisione (senza precludere un&#8217;atmosfera serena durante la didattica) nell&#8217;organizzazione, l&#8217;impegno e la capacità (sia professionale che d&#8217;insegnamento).(<strong>silvia lo presti</strong>)</p>
<p><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/alessandro_valente.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-36" title="alessandro_valente" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/alessandro_valente.jpg" alt="" width="60" height="60" /></a>Penso che  il punto di forza della scuola sia la passione che spinge tutti voi ad insegnare col piacere di farlo cercando di trasmettere il vostro sapere a tutti gli allievi, senza limiti o paletti, cosa che non ho mai riscontrato in nessun altro &#8220;corso&#8221; dove al contrario si cerca di insegnare agli allievi il minimo indispensabile per poi poterne approffittare economicamente con ulteriori &#8220;corsi&#8221;. (<strong>alessandro valente</strong>)</p>
<p><a href="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/valerio_vitale.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-39" title="valerio_vitale" src="http://www.scuolaosteopatia.net/boubouni/wp-content/uploads/2008/11/valerio_vitale.jpg" alt="" width="60" height="60" /></a>la distribuzione dell&#8217;insegnamento a persone specializzate nella materia che insegnano, il lavoro pedagogico di assistenza da parte degli allievi degli anni più avanzati, il che a mio avviso ha una duplice valenza, aiutare gli allievi dei primi anni nell&#8217;esecuzione della tecnica e far fare un esperienza costruttiva quale quella dell&#8217;insegnamento agli studenti degli anni successivi. (<strong>valerio vitale</strong>)</p>
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